MOBILE D'ARTE DEL BASSANESE

Mobile d'Arte del BassaneseDenominazione
La denominazione "Mobile d'arte del Bassanese" è riservata al mobile e all'arredamento, le cui fasi di produzione hanno luogo nella zona tipica di produzione geograficamente individuata (Bassano del Grappa, Campolongo sul Brenta, Cartigliano, Cassola, Cismon del Grappa, Marostica, Mason, Molvena, Mussolente, Nove, Pianezze, Pove del Grappa, Romano d'Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, San Nazario, Solagna, Schiavon e Tezze sul Brenta).

Caratteristiche
Per "mobile d'arte del Bassanese" s'intende il prodotto dell'artigianato artistico, nato ed evoluto nei menzionati Comuni nel corso del ventesimo secolo ad imitazione degli stili storici. Possono essere tutelate anche quelle produzioni mobiliere contenenti forme innovative che possono essere considerate naturale sviluppo e aggiornamento degli stili e delle tecniche.
Il Mobile d'arte del Bassanese deve essere eseguito grezzo almeno per il 70% all'interno dell'azienda titolare del marchio. La lucidatura può essere eseguita anche esternamente all'azienda di produzione, purchè all'interno del territorio indicato e dovrà essere effettuata secondo i requisiti stabiliti dal regolamento.

Materia prima
La preparazione del mobile viene eseguita secondo le modalità e le fasi di lavorazione indicate e contemplate in alcuni articoli. Il "Mobile d'arte del Bassanese" deve essere ricavato per il 100% da legno massello.

Commercializzazione
La scheda prodotto dovrà accompagnare il mobile in tutte le fasi della commercializzazione.
La commercializzazione deve attenersi al alcune regole: deve avere il particolare contrassegno; nessun mobile grezzo può essere messo in commercio contrassegnato dal marchio; ogni azienda è provvista di un numero di identificazione.

Concessione del marchio
La C.C.I.A.A. di Vicenza, su parere vincolante del Comitato di tutela, concede l'uso del marchio ai soggetti che producono mobili d'arte in stile nel territorio dei Comuni indicati, regolarmente iscritti al registro imprese della C.C.I.A.A., siano attivi da almeno 5 anni, in regola con i versamenti contributivi e la normativa in materia di sicurezza e ambiente, abbiano sede e svolgano parte prevalente della propria attività di produzione nei Comuni indicati, da almeno 5 anni.

Scheda prodotto
La richiesta di concessione del marchio deve essere corredata da una scheda prodotto contenente alcune particolari indicazioni ( stile di riferimento - elenco dei materiali impiegati - tecnica costruttiva usata - tipo di lucidatura, ecc.).

Controlli
Il corretto uso del marchio e il rispetto del regolamento sono soggetti al controllo della CCIAA e del Comitato di tutela.

Sanzioni
La C.C.I.A.A. di Vicenza, dopo il parere del Comitato di tutela, può applicare sanzioni che vanno dalla diffida, alla censura e nel caso di atti più gravi, alla revoca dell'utilizzo del marchio.

Durata
La concessione d'uso del marchio alle imprese è di durata quinquennale, salvo rinnovo dello stesso da parte della C.C.I.A.A. di Vicenza.