2012 SETTEMBRE - RESTAURO DELLA CAPPELLA DI SANTA CATERINA NEL DUOMO DI VICENZA

2012 restauro duomo 01In occasione del venticinquennale di attività, la Cassa Edile Artigiana Veneta (Ceav) ha promosso il progetto “7 opere da salvare con 70 giovani da formare” che ha coinvolto le sette province della regione. Un’iniziativa volta ad offrire ad aziende e alle loro maestranze un’opportunità per affinare le conoscenze nel settore del restauro e, nel contempo, a restituire alla collettività sette capolavori dell’arte e dell’architettura.
L’opera dei restauratori, spesso operanti in aziende di piccole dimensioni, è strettamente legata alla vocazione turistico-culturale del nostro Paese, disseminato com’è di pregevoli e a volte inestimabili opere che rischiano di andare irrimediabilmente perdute a causa della mancanza di adeguati interventi di restauro. Ecco perché sono molto importanti le attività di sensibilizzazione e di stimolo alla formazione come questa.
A Vicenza, l’iniziativa di Ceav, attuata attraverso il coordinamento del Cesar, il Centro di Formazione di Confartigianato, ha coinvolto ventidue artigiani impegnati, per cinque mesi, nel restauro conservativo delle superfici parietali e dell’altare della Cappella di Santa Caterina nella Cattedrale di Santa Maria Annunciata, meglio conosciuta come Duomo di Vicenza. 2012 restauro duomo 02
L’intervento, diretto dal restauratore Egidio Arlango e seguito dalle Soprintendenze per i Beni Architettonici e Paesaggistici e per i Beni Storici, Artistici ed Entroantropologici, ha ridato luce, in particolare, agli affreschi di Bartolomeo Montagna, del XVI secolo, che ritraggono le Sante Caterina di Alessandria e Margherita di Antiochia, due medaglioni con le effigi delle Sante Lucia e Agata.
Un cantiere allestito, quindi, in uno dei luoghi d’arte più prestigiosi della provincia berica, ma anche un laboratorio in cui si sono svolte indagini conoscitive (con saggi stratigrafici e prelievi di campioni per analisi di laboratorio) a conclusione delle quali sono stati eseguiti il consolidamento degli intonaci, la pulitura dei dipinti murali, la stuccatura e il trattamento finale protettivo, con una particolare attenzione alle tecniche usate all’epoca della realizzazione dei manufatti.