1999
"VILLAGGIO IMPRESA" IN MADAGASCAR
Panificatori artigiani in Madagascar per un'iniziativa di solidarietà promossa dalla Fondazione Etica ed Economia di Bassano del Grappa

Insegnare come si fa impresa. Questo è, in poche parole, lo scopo di una quanto mai indovinata iniziativa di solidarietà promossa dalla Fondazione Etica ed Economia di Bassano del Grappa denominata Villaggio-Impresa in Madagascar. Grazie alla collaborazione di aziende che con grande disponibilità hanno partecipato a questo progetto, venti giovani malgasci, aspiranti imprenditori, hanno svolto presso di esse un periodo formativo, terminato il quale sono rientrati a Mahajanga, località a Nord Ovest dell'Isola di Madagascar, per avviare una quindicina di aziende.
Una di queste è un laboratorio di panificazione e pasticceria, la cui realizzazione ha trovato il sostegno anche delle aziende produttrici e fornitrici di macchinari e materie prime per il settore che hanno risposto all'invito del Gruppo panificatori dell'Assoartigiani donando attrezzature, materiali e somme di denaro.
Il presidente dei panificatori Ruggero Garlani, presso il cui forno due giovani malgasci, Silvie e Palemond, avevano peraltro avuto modo di imparare a fare il pane, ha fatto parte della delegazione di imprenditori che si sono recati in Madagascar per dare la loro assistenza nella fase di allestimento dei laboratori e per l'inaugurazione dei capannoni che li ospitano.
"E' stata un'esperienza - ha commentato Garlani - che ci ha portato a riflettere sulle cose concrete che si possono fare in una logica di economia etica per contribuire allo sviluppo di zone particolarmente disagiate. E Mahajanga è una città davvero poverissima, la gente vive in baracche e, girando per le strade, si rimane colpiti da scene di miseria e di abbandono. Eppure - racconta Garlani - molte persone mi hanno stupito per il loro sorriso, per la loro capacità di prendere la vita per quello che è, godendo dei momenti di serenità e di divertimento."
Come dire che anche noi, da loro, abbiamo molto da imparare.