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21
Nov

A Valdagno (dal 22 al 24 novembre) arriva la “Tempesta di cervelli” progetto di start-up promosso da Confartigianato dedicato agli studenti delle scuole superiori

on Martedì, 21 Novembre 2017 17:29.

Arriva a Valdagno la “Tempesta di Cervelli”, ovvero laboratori di start-up dedicati agli studenti delle superiori. Si tratta di un’iniziativa targata Confartigianato Vicenza (e promossa da Movimento Giovani, Ufficio Scuola, Mandamento di Valdagno), patrocinata dal Comune e che ha come partner il Contamination Lab di Trento. Obiettivo del progetto: stimolare nei giovani idee per la nascita di nuove imprese. Non solo: l’intento è anche quello di promuovere tra i giovani lo stimolo all’autoimprenditorialità, alimentando e consolidando in loro la cultura del proporsi direttamente sul mercato. Un investimento sul futuro quindi, un guardare avanti unendo le competenze acquisite nel tempo dagli artigiani “tradizionali” a quelle dei giovani, per dar vita a qualcosa di nuovo nel solco della creatività Made in Italy.
“Tempesta di Cervelli” è un laboratorio didattico articolato in sedici ore (un pomeriggio, una giornata intera, una mattina) che introduce gli studenti ai temi della “lean start-up” e guida i partecipanti al concepimento, sviluppo, progettazione, prototipazione, pianificazione e presentazione di un’idea imprenditoriale, in clima di lavoro ma anche di divertimento.
L’iniziativa mira a stimolare tra i giovani, come detto, l’autoimprenditorialità e la cultura d’impresa, nonché la “responsabilità sociale d’impresa”.
A Valdagno “Tempesta di Cervelli”, in programma dal 22 al 24 novembre a Palazzo Festari, coinvolgerà 45 studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Marzotto, suddivisi in 10 gruppi, cinque insegnanti, più cinque imprenditori in veste di “mentori”. Seguirà analogo evento, con numeri simili, anche a Lonigo dal 5 al 7 dicembre.
Si dovrebbe arrivare così alla creazione di venti progetti di start-up.
Al di là di quanto possano favorire e stimolare i ragazzi, il progetto proposto da Confartigianato ha una ricaduta più ampia, perché si vanno a creare nuovi modelli didattici coerenti con le richieste del mondo del lavoro (Impresa Formativa Simulata). Infatti, “Tempesta di Cervelli” rientra a pieno titolo anche tra i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.
Con l’ausilio dei “mentori” e di Vittorio Fillippas e Alessandro Rossi dell’Università di Trento, i ragazzi impareranno quindi come creare un team attorno a un’idea di business e come svilupparla secondo “Problema, Cliente, Soluzione”, facendo leva su tecniche di validazione e verifica “lean”, cioè “snelle”; e capiranno anche come organizzare e lavorare in team, attribuendo compiti e responsabilità. Infine, apprenderanno come presentare in maniera efficace un’idea imprenditoriale in sessanta secondi (secondo la tecnica del cosiddetto “elevator pitch”), organizzando così un discorso sintetico ed efficace.
Ogni laboratorio manderà in finale le tre migliori idee d’impresa (quindi sei in totale), che saranno valutate da una commissione interna territoriale per decretare i finalisti. Quanto all’esito finale della gara, si dovrà attendere marzo 2018 quando i ragazzi saranno invitati a un “Pitch Day” per illustrare le idee elaborate. Le sei squadre saranno valutate stavolta da un giura esterna, che proclamerà così il vincitore provinciale.
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21
Nov

EUROPA – De Lotto (Confartigianato) nominato portavoce PMI al CESE

on Martedì, 21 Novembre 2017 17:27.

Pietro Francesco De Lotto è il nuovo Portavoce della Categoria PMI in seno al Comitato Economico Sociale Europeo. Lo hanno nominato i 41 componenti della Categoria, in rappresentanza delle Organizzazioni datoriali delle PMI dei 28 Paesi membri dell’Unione europea, nel corso di una riunione svoltasi nei giorni presso la sede del CESE a Bruxelles.
Pietro Francesco De Lotto è Direttore Generale di Confartigianato Vicenza, Ricercatore Senior e Professore aggregato di Economia Internazionale all’Università di Trieste. Rappresenta l’artigianato italiano a Bruxelles su proposta del Governo e su nomina del Consiglio Europeo.
“Sono orgoglioso – ha dichiarato De Lotto – di ricoprire questo nuovo incarico al CESE, frutto di un grande lavoro svolto in questi anni con il sostegno di Confartigianato Imprese”.
De Lotto indica i numerosi aspetti all’attenzione della Categoria: la nuova definizione europea delle PMI, la programmazione finanziaria a partire dal 2020 che punti a promuovere il valore artigiano della produzione, l’impegno a rendere maggiormente accessibili le risorse economiche europee oggi sottoutilizzate in particolare dalle micro imprese, la certezza dei tempi di pagamento nel rispetto degli obblighi previsti dalla Direttiva UE, la formazione delle competenze imprenditoriali e tecniche, lo sviluppo di nuovi strumenti finanziari dedicati alle PMI.
Il Segretario Generale di Confartigianato Imprese Cesare Fumagalli esprime soddisfazione per la nomina di De Lotto al quale formula, a nome della Confederazione, auguri di buon lavoro. “La sua nomina – sostiene Fumagalli – è un riconoscimento dell’importanza del nostro Paese e della nostra attività di rappresentanza associativa in Europa, in un momento così delicato in cui è necessario aumentare la coesione delle politiche economiche europee a sostegno delle micro e piccole imprese”.
“Il nostro obiettivo – sottolinea De Lotto – consiste nel dare concretezza al principio europeo ‘Think Small First’, creando condizioni di stimolo e sostegno all’attività degli imprenditori e accompagnandone i percorsi di innovazione”.
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17
Nov

A Valdagno (dal 22 al 24 novembre) arriva la “Tempesta di cervelli” progetto di start-up promosso da Confartigianato dedicato agli studenti delle scuole superiori

on Venerdì, 17 Novembre 2017 17:29.

Arriva a Valdagno la “Tempesta di Cervelli”, ovvero laboratori di start-up dedicati agli studenti delle superiori. Si tratta di un’iniziativa targata Confartigianato Vicenza (e promossa da Movimento Giovani, Ufficio Scuola, Mandamento di Valdagno), patrocinata dal Comune e che ha come partner il Contamination Lab di Trento. Obiettivo del progetto: stimolare nei giovani idee per la nascita di nuove imprese. Non solo: l’intento è anche quello di promuovere tra i giovani lo stimolo all’autoimprenditorialità, alimentando e consolidando in loro la cultura del proporsi direttamente sul mercato. Un investimento sul futuro quindi, un guardare avanti unendo le competenze acquisite nel tempo dagli artigiani “tradizionali” a quelle dei giovani, per dar vita a qualcosa di nuovo nel solco della creatività Made in Italy.
“Tempesta di Cervelli” è un laboratorio didattico articolato in sedici ore (un pomeriggio, una giornata intera, una mattina) che introduce gli studenti ai temi della “lean start-up” e guida i partecipanti al concepimento, sviluppo, progettazione, prototipazione, pianificazione e presentazione di un’idea imprenditoriale, in clima di lavoro ma anche di divertimento.     
L’iniziativa mira a stimolare tra i giovani, come detto, l’autoimprenditorialità e la cultura d’impresa, nonché la “responsabilità sociale d’impresa”.
A Valdagno “Tempesta di Cervelli”, in programma dal 22 al 24 novembre a Palazzo Festari, coinvolgerà 45 studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Marzotto, suddivisi in 10 gruppi, cinque insegnanti, più cinque imprenditori in veste di “mentori”. Seguirà analogo evento, con numeri simili, anche a Lonigo dal 5 al 7 dicembre.
Si dovrebbe arrivare così alla creazione di venti progetti di start-up.
Al di là di quanto possano favorire e stimolare i ragazzi, il progetto proposto da Confartigianato ha una ricaduta più ampia, perché si vanno a creare nuovi modelli didattici coerenti con le richieste del mondo del lavoro (Impresa Formativa Simulata). Infatti, “Tempesta di Cervelli” rientra a pieno titolo anche tra i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.
Con l’ausilio dei “mentori” e di Vittorio Fillippas e Alessandro Rossi dell’Università di Trento, i ragazzi impareranno quindi come creare un team attorno a un’idea di business e come svilupparla secondo “Problema, Cliente, Soluzione”, facendo leva su tecniche di validazione e verifica “lean”, cioè “snelle”; e capiranno anche come organizzare e lavorare in team, attribuendo compiti e responsabilità. Infine, apprenderanno come presentare in maniera efficace un’idea imprenditoriale in sessanta secondi (secondo la tecnica del cosiddetto “elevator pitch”), organizzando così un discorso sintetico ed efficace.
Ogni laboratorio manderà in finale le tre migliori idee d’impresa (quindi sei in totale), che saranno valutate da una commissione interna territoriale per decretare i finalisti. Quanto all’esito finale della gara, si dovrà attendere marzo 2018 quando i ragazzi saranno invitati a un “Pitch Day” per illustrare le idee elaborate. Le sei squadre saranno valutate stavolta da un giura esterna, che proclamerà così il vincitore provinciale.