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Il comune di Bassano approva la IUC (Imposta Unica Comunale). Venzo (Confartigianato): soddisfazione per le scelte in merito a Imu e Tasi

Sandro Venzo

Il consiglio Comunale di Bassano del Grappa il 31 luglio ha approvato la nuova IUC, l’Imposta Unica Comunale istituita dal Governo Letta con la legge finanziaria 2014, che riunisce TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili), IMU (Imposta Municipale) e TARI ( Tassa sui rifiuti).

Per quanto riguarda la TASI, in un recente incontro tra le categorie economiche e l’Amministrazione, il Mandamento Confartigianato di Bassano ha chiesto una riduzione delle aliquote di IMU e TASI per i fabbricati utilizzati direttamente dall’impresa nell’esercizio della propria attività: una proposta condivisa anche dai rappresentanti delle altre categorie economiche. In seguito, il presidente del Mandamento, Sandro Venzo, ha inviato al sindaco Riccardo Poletto una lettera ricordando come «l’immobile dell’impresa artigiana è a supporto dell’azienda stessa è utile all’equilibrio ed alla coesione dell’azienda, fondamentale strumento per la produzione di lavoro, sviluppo e valore sociale: non può quindi essere penalizzato. Nelle attuali condizioni di recessione e di disoccupazione siamo convinti che applicare le aliquote IMU e TASI massime previste dalle normative sui fabbricati ad uso strumentale per l’impresa sia una scelta economicamente e socialmente non condivisibile. É per questo che chiediamo  con fermezza l’applicazione di una aliquota ridotta per quegli immobili produttivi che costituiscono bene strumentale, al pari di un macchinario, e che sono utilizzati direttamente dall’imprenditore».
Il presidente Venzo ha accolto quindi con soddisfazione quanto riscontrato nel sito del Comune di Bassano del Grappa, ovvero che per gli edifici di proprietà dell’imprenditore, e da lui utilizzati direttamente,  non ci sarà aumento dell’aliquota IMU e l’immobile sarà esentato dalla TASI.
Trattasi di laboratori di arti e mestieri, opifici, fabbricati per attività industriali, negozi. Non resta che attendere la delibera comunale per eventuali considerazioni conclusive.