Skip to main content







Barbarano: incontro di area Confartigianato su novità fiscali

I relatori dell'incontro

Nell’ambito delle opportunità e aggiornamenti riservate ai soci, Confartigianato Vicenza ha concluso nel Mandamento di Barbarano una serie di incontri effettuati su tutto il territorio provinciale sul tema delle novità fiscali più significative.

Dopo i saluti iniziali del presidente mandamentale Marisa Giorio, gli esperti hanno parlato di autoriciclaggio, rientro dei capitali dall’estero, versamento dell’Iva nei rapporti con gli enti pubblici e il meccanismo dell’inversione contabile ai fini Iva.
Giovanni Rigoni ha spiegato l’entrata in vigore nel sistema penale il delitto di autoriciclaggio sul quale il legislatore accoglie le sollecitazioni dettate dalle Convenzioni pattizie (la Convenzione penale di Strasburgo sulla corruzione e la Convenzione Onu, rispettivamente ratificate in Italia con la legge 28 giugno 2012 n. 110 e con la legge 16 marzo 2006 n. 146) che prevedono l’autoriciclaggio quale ipotesi delittuosa autonoma. Le difficoltà maggiori a livello interpretativo del nuovo reato di autoriciclaggio riguarderanno, soprattutto, il tema dei reati tributari, ha concluso.
Successivamente ha affrontato la nuova legge sul rientro dei capitali dall’estero (Voluntary Disclosure): cosa prevede e come avere sconti sulle sanzioni. La Voluntary Disclosure è un metodo di lotta all’evasione usato in tutti i Paesi ed è l’unico strumento lecito per gli Stati e per i contribuenti che vogliano sanare la loro posizione, anche tenendo conto degli imminenti scambi di informazione e accordi di cooperazione amministrativa bilaterali, tra cui quello con la Svizzera. Il Governo conterebbe di far rientrare in Italia tra i 30 e i 40 miliardi di euro dei complessivi 300 che la Banca d’Italia calcola siano nascosti all’estero dai contribuenti italiani.
Nella seconda parte dell’incontro, l’esperta tributaria Nadia Bonato ha approfondito le seguenti tematiche:
Reverse charge, il meccanismo dell’inversione contabile ai fini Iva. L’inversione contabile è un particolare meccanismo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, per effetto del quale il destinatario di una cessione di beni o prestazione di servizi, se soggetto passivo nel territorio dello Stato, è tenuto all’assolvimento dell’imposta in luogo del cedente o prestatore. Il settore maggiormente interessato al meccanismo del reverse charge è quello edile, soprattutto per ciò che concerne i rapporti tra subappaltatori o tra subappaltatore e appaltatore.
Lo split payment – come suggerisce la locuzione inglese – implica la scissione del pagamento dell’Iva da parte della pubblica amministrazione. L’ente pubblico, attraverso questo nuovo regime, è chiamato a versare direttamente al fornitore l’importo della fattura in relazione alla prestazione ricevuta e, in seguito, versa il dovuto all’erario secondo i dettami del provvedimento ministeriale.
Dopo il dibattito, durante le conclusioni, è stato ribadito che gli uffici di Confartigianato sono a disposizione per affiancare le imprese associate per i nuovi adempimenti.