Il progetto ‘il talento porta lontano’, di Confindustria e Confartigianato, ha incontrato 1.200 ragazzi/e delle scuole secondare di 2° grado per aiutarli ad affrontare al meglio le scelte post diploma
Si è chiuso il road show ‘Il talento porta lontano’ dedicato, dopo quello per i ragazzi/e delle medie, ai giovani delle superiori che si avvicinano al diploma. Promosso da Confartigianato e di Confindustria Vicenza e realizzato con il contributo della Camera di Commercio, l’iniziativa si è articolata in cinque gli appuntamenti (Vicenza, Schio, Noventa, Bassano del Grappa e Montecchio Maggiore) dedicati alle classi IV e V delle scuole secondari di 2° grado per un totale di 1200 ragazzi/e coinvolti. Mentor di eccellenza: Lucio Zanca, manager e consulente aziendale che ha guidato i giovani nella giungla del post diploma. La maggior parte dei giovani di oggi, infatti, di fronte al futuro, è disorientata con una visione approssimativa delle strade da percorrere, che si tratti di lavoro o di università, e cerca di restare nella propria ‘confort zone’ quanto più possibile. Con il suo metodo ‘SpoilerBox’ Zanca invece aiuta i ragazzi a cercare le informazioni in anticipo, ad interpretarle e ad approfondirle in modo da avere ben chiaro quali competenze siano necessarie per svolgere una determinata professione o scegliere un certo percorso di studi. Andare a caccia degli informazioni pertinenti, chiare e fondate, e non accontentarsi del “sentito dire”, è un approccio analitico e scientifico che va percorso con rigore, anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale che, in questo contesto, si rivela un primo utile punto di partenza.
Cosa significa fare l’architetto oggi? O l’ingegnere? Qual è la classe di laurea? In quale “scuola” universitaria si inserisce? Quanti corsi ci sono per ognuno di questi indirizzi? Con quali applicazioni nel mondo del lavoro? Insomma, ha spiegato Zanca, scegliere la propria strada implica uno studio sulle possibilità del mercato, sia universitario che del lavoro e una capacità di incrocio con le proprie predisposizioni e talenti, al fine di cucire su stessi il proprio futuro. Anche gli altri, chi già fa questo lavoro o chi ha frequentato quella facoltà, possono essere dei preziosi ispiratori che aprono strade e illustrano orizzonti. Per questo motivo sono risultate preziose le testimonianze degli ambassador delle associazioni di categoria, che hanno saputo portare la loro esperienza a servizio dei giovani.
“Questi incontri mettono in evidenza quanto sia importante arrivare nel mondo del lavoro con un bagaglio culturale di spessore, ma soprattutto con l’autostima e la motivazione di chi fa ciò che piace veramente. Spesso con l’avvicinarsi della ‘maturità’ molto giovani si chiedono che strada prendere tra università e mondo del lavoro. E’ bene quindi che conoscano i loro punti di forza e di debolezza ma anche offerte formative con gli ITS. Sicuramente la gratificazione più grande è quella che permette di continuare a migliorare ed è questo a cui ragazzi/e devono aspirare anche con il supporto di chi lo fa da tanti anni, come i nostri artigiani”, commenta Riccardo Barbato, Delegato di Confartigianato Imprese Vicenza per i rapporti con la scuola e l’Orientamento.
“L’obiettivo principale di questa iniziativa è dare alle giovani generazioni la possibilità di esprimere al meglio i propri talenti, aiutando i giovani e le giovani, con le famiglie, a sviluppare una consapevolezza profonda riguardo alle scelte che attendono loro, sia nel mondo del lavoro che nel percorso formativo – aggiunge Ivan Tomasi delegato Education Confindustria Vicenza-. Ogni persona dovrebbe poter prendere decisioni con maggiore consapevolezza, sapendo che le proprie inclinazioni e competenze possono orientare il futuro verso possibilità di crescita autentiche e soddisfacenti. È fondamentale che abbiano accesso alle informazioni necessarie per valutare con attenzione le varie opzioni disponibili e intraprendere il percorso che meglio si adatta alle proprie aspirazioni. In questo processo, il territorio offre numerose opportunità, soprattutto nei settori produttivi e nelle aree innovative come le STEM, che meritano di essere esplorate con maggiore consapevolezza. Questo progetto è un supporto affinché ogni persona possa prendere decisioni ben informate, fiduciosa nelle proprie potenzialità e pronta a costruire il proprio futuro.”
Comunicato 54