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“La piccola città” vince la Maschera d’Oro

Si chiude con una vittoria pesarese la kermesse organizzata da FITA Veneto con la partnership tra gli altri di Confartigianato Imprese Vicenza

Dopo sei spettacoli che hanno alternato commedie brillanti a drammi, si è tenuta, sabato 29 marzo al Teatro San Marco di Vicenza l’attesissima serata di gala e premiazioni della Maschera d’Oro 2025, festival nazionale organizzato dal Comitato veneto della Federazione Italiana Teatro Amatori con partnership della Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Confartigianato Imprese Vicenza e Il Giornale di Vicenza, e con il patrocinio di Fita Nazionale e Co.F.As.

La vittoria è andata alla compagnia Teatro di Pesaro – La Piccola Ribalta con “La piccola città”, poetica commedia di Thornton Wilder per la regia di Maurizio Garattoni. La giuria del festival, composta dal presidente Carmelo Rigobello (operatore culturale e musicista), Chiara Paparella (giornalista e critico teatrale), Antonio Stefani (giornalista e critico teatrale), Armando Carrara (attore e regista) e Ruggero Camerra (componente di giunta esecutiva di Confartigianato Imprese Vicenza) ha così motivato la sua scelta: “L’essenza del testo di Wilder, autentico Classico del ‘900, sta nella sua coralità. Qui si esalta il valore di ogni vita normale, di ogni evento che va dalla nascita alla morte di ogni individuo nel contesto di una comunità, aprendo una visione anche su ciò che ci si aspetta dopo il nostro transito nel mondo. La messinscena coglie perfettamente tale dimensione collettiva, costruendo una narrazione in cui ciascun personaggio, nel suo rapporto con gli altri, trova la propria dignità esistenziale. E la Maschera d’Oro, che premia la miglior compagnia nel suo insieme, è il giusto riconoscimento a un lavoro di grande e partecipe armonia, che coinvolge l’intera e folta compagine degli interpreti così come tutti gli elementi scenici”.
La compagnia avrà inoltre diritto di presentare, in una serata di maggio, uno spettacolo appositamente preparato, nella cornice palladiana del Teatro Olimpico di Vicenza.

Oltre ad aver assegnato il premio Maschera d’Oro 2025, nel corso di una serata scoppiettante presentata da Elisa Santucci e arricchita dalla stralunata esibizione di teatro-musicale “HoStress” del Cikale Comic Vocal Trio, sono stati consegnati anche altri premi:

  • Migliore Regia a Marco Lombardi della compagnia Giardini dell’Arte per “Uomini e topi” di John Steinbeck
  • Migliore Attore Protagonista Aldo Innocenti nel ruolo di Lennie (“Uomini e topi”)
  • Migliore Attrice Protagonista Cristina Maffia della compagnia Ophelia and the Corò Nuts per il ruolo di Dalila in “Romanzo breve” di Romina Ranzato, Cristian Corò e Cristina Maffia
  • Migliore Attore Caratterista ex aequo Michele Magrini Alunno, Achille Junior Roselletti e Luca Silvioni della compagnia Accademia dei Riuniti per “Tom, Dick, Harry” di Michael e Ray Cooney
  • Migliore Attrice Caratterista Amarilli Sucato nel ruolo di Louise Soames ne “La piccola città”
  • Migliore Allestimento (scenografia, costumi, trucco, luci, musiche) a “Tom, Dick, Harry”
  • Migliore Attore Giovane Camilla Cesarini nel ruolo di Rebecca Gibbs in “La piccola città”
  • Premio speciale per lo spettacolo più gradito dal pubblico a “Matrimoni sospesi” di Crescenzo Autieri nella messinscena della compagnia 30Allora (con punteggio medio di 4,601 voti)
  • Premio “Renato Salvato” – consegnato da Daniela Salvato – all’avvocato Cristiano Corazzari nella sua veste di assessore alla Cultura all’interno del Consiglio Regionale Veneto, un riconoscimento, quest’ultimo, all’impegno per la diffusione della cultura teatrale.

Importanti le partecipazioni istituzionali, che hanno portato sul palco i propri saluti durante le premiazioni nelle figure del presidente di FITA Veneto Emilio Zenato e del vicepresidente Gianfranco Ara, del presidente del Consiglio Regionale del Veneto Roberto Ciambetti, l’assessore della Giunta Regionale Cristiano Corazzari, il vicepresidente vicario della Provincia di Vicenza Maria Cristina Franco, il vicesindaco del Comune di Vicenza Isabella Sala, il vicepresidente della FITA Nazionale Aldo Zordan e il consigliere nazionale Giunio Lavizzari Cuneo, Roberto Cuppone in veste di presidente della commissione selezionatrice e Riccardo Barbato in rappresentanza di Confartigianato Imprese Vicenza.

“È stata un’edizione imprevedibile ed emozionante – evidenzia il presidente di FITA Veneto Emilio Zenato – due degli ingredienti fondamentali che da sempre contraddistinguo il festival e che quest’anno in particolare sono stati presenti in abbondanti quantità; i complimenti del direttivo vanno a Teatro Di Pesaro La Piccola Ribalta ma anche alle altre cinque compagnie in gara, le quali hanno intrattenuto con professionalità e passione l’esigente pubblico della Maschera d’Oro. Non stupisca pensare che, già dalla settimana prossima, smaltita la soddisfazione per il successo di questa edizione 2025, abbiamo in agenda una riunione per fissare le tante idee per la 35sima edizione che avrà luogo nel 2026: l’intenzione è assicurare ancor più un cartellone eclettico e di alta qualità, dove le nuove generazioni siano una componente sempre più importante e decisiva”.

Nella foto, la compagnia Teatro Di Pesaro – La Piccola Ribalta premiata da Emilio Zenato