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2° incontro “Turismo Accogliente in Area Berica”

Nuovo appuntamento, questa volta a Barbarano Mossano, rivolto alle imprese del progetto Confartigianato Imprese Vicenza

di Andrea Fontana

Già i primi riscontri si sono raccolti nel primo incontro di Lonigo il 25 marzo scorso ma la conferma è arrivata nel secondo appuntamento di Barbarano Mossano, previsto nel progetto messo a punto dall’Area Berica denominato “Imprese accoglienti per il turismo in Area Berica”.
Ben 50 i presenti per capire come si possono attivare sinergie e buone pratiche per cogliere le opportunità che il territorio dei colli berici può generare nel’ambito turistico sia in termini di accoglienza, eccellenza di prodotti, enogastronomia, cultura, sport e servizi.
Gli stimoli forniti da Francesco Mazzai dello IAT di Lonigo, Marcello Martinucci dell’IPA Area Berica sono sati molti ed estremamente interessanti ai quali si sono aggiunte le testimonianze e le esperienze maturate nel progetto Vi.Art. di Confartigianato quale valido strumento per raccontare la storia delle produzioni artigiane.

L’aspettativa dei presenti è molta e tutti hanno manifestato la volontà di proseguire il percorso messo a punto da Confartigianato con il contributo di EBAV e Camera di Commercio di Vicenza: verranno infatti messi a punto altri 3 incontri tematici focalizzati ad analizzare le tendenze turistiche, le offerte più efficaci, il Destination Management System portale della Regione Veneto, costruire assieme le prime ipotesi di pacchetti capaci di mettere in rete quelle attività economiche desiderose di aprirsi al mercato del turismo e proporsi in maniera efficace verso quel pubblico di utenti che frequentano i colli e le aree circostanti.

I presidenti Confartigianato di Raggruppamento dell’Area Berica, Azzurra Marzari per Lonigo, Riccardo Barbato per Noventa Vicentina e Mauro Campesato per Barbarano Mossano, hanno costatato con piacere che si sono presentati agli incontri complessivamente 80 attività delle quali una parte imprese artigiane, ma anche molti operatori del settore come guide turistiche, strutture di accoglienza come pure aziende agricole, produttori di vino e tutte accomunate da dalla volontà di scommettere sulle potenzialità di un territorio che nulla ha da invidiare rispetto ad altri.

È emerso in modo inequivocabile come sia necessario favorire reti di collaborazione tra gli operatori, grazie anche al loro apporto culturale e creativo, con altri soggetti locali al fine di sviluppare prodotti turistici e aumentare il grado di ospitalità dell’Area sviluppando momenti di animazione e sensibilizzazione, accrescendo la consapevolezza di appartenenza ad un’area con precisa identità turistica.