
Vertenza autotrasporto, primi risultati
L’agitazione della categoria porta ai primi provvedimenti, su tempi di attesa carico/scarico, contrasto alle imprese senza veicoli e 55 milioni di fondi extra
Nel corso dell’incontro – chiesto a gran voce da UNATRAS – tenutosi il 26 febbraio al Ministero dei Trasporti tra il coordinamento delle associazioni UNATRAS e i rappresentanti del Governo, tenuto conto delle gravi problematiche che vive il comparto, il viceministro Edoardo Rixi ha promosso un calendario di incontri serrati nei quali saranno esaminati le proposte di modifica a provvedimenti normativi già predisposti dall’amministrazione per la definitiva attuazione.
Il primo di questi è stato fissato per l’11 marzo per esaminare le norme sui tempi di attesa al carico/scarico e sui tempi di pagamento, le norme attuative del pacchetto mobilità, partendo dal serio contrasto all’illegalità nel mercato con conseguente cancellazione delle imprese senza veicoli dall’Albo autotrasporto.
In ordine al grave taglio di 12 milioni sulle risorse strutturali – sui quali UNATRAS aveva manifestato nei giorni scorsi un forte scontento – il viceministro Rixi ha annunciato che sono in corso le verifiche con il Ministero dell’economia e finanze per il recupero della dotazione originaria (240MLN), auspicando addirittura la possibilità di un incremento dei fondi ricorrendo ai 55,9 milioni residui dei crediti d’imposta degli anni precedenti.
Infine, il viceministro ha prospettato l’istituzione del tavolo tecnico sulle modifiche introdotte dalla riforma del codice della strada per evitare penalizzazioni all’attività dell’autotrasporto professionale, senza compromettere la sicurezza stradale e sociale.
UNATRAS, preso atto del programma definito, monitorerà costantemente lo stato di avanzamento dei provvedimenti attesi dalla categoria.